A cura di Giuliana Cossettini, Naturopata con specializzazione in Antiaging

Quando introduciamo in bocca un alimento e la sostanza scatena immediatamente una reazione acuta ed evidente, significa che il corpo ha attivato le IgE (Immunoglobuline E).
Queste Immunoglobuline sono degli anticorpi che hanno il compito di difendere le sottomucose dell’apparato respiratorio e dell’apparato digerente dalle infezioni da parassiti e sono le responsabili delle reazioni allergiche, in quanto stimolano la produzione di istamina quando vengono a contatto con una sostanza non riconosciuta.

Le intolleranze alimentari vedono invece coinvolte altre classi di immunoglobuline, e attivano una risposta di tipo “ritardato”. In tal caso avremo una costante leggera infiammazione cronica silente, conseguente ad una ripetuta introduzione dello stesso alimento, magari anche in forme diverse.
Quando il perdurare di tale stato infiammatorio supera un certo limite si scatenano le reazioni, e tempi e sintomi essendo i più disparati, difficilmente possono essere spiegate senza un’attenta valutazione globale degli stili di vita e dello stato energetico dell’organismo.

DOVE NASCONO LE INTOLLERANZE ALIMENTARI
Tutto ha origine nella mucosa intestinale, che ha una superficie di oltre 300 mq., luogo di contatto tra il mondo esterno, rappresentato dagli alimenti ingeriti e dai vari stimoli ambientali, ed il mondo interno costituito dal flusso sanguigno e dai nutrienti circolanti.
L’intestino non ha solo una funzione digestiva, ma è la sede della flora batterica che, considerato oramai un organo vero e proprio per numero di cellule e per peso ( che si stima superi i 2 kg,), rappresenta circa il 90% del nostro sistema immunitario.
La mucosa del nostro intestino è il filtro più grande del nostro organismo e finché rimane integra il corpo è protetto dall’ingresso di sostanze dannose, virus, batteri, funghi, ecc.

PERCHE’ SI DIVENTA INTOLLERANTI
Oramai si è visto che non solo l’alimentazione scorretta o monotona, ma anche la sedentarietà scombinano i nostri sistemi di difesa, e la mucosa diventa sempre più permeabile al passaggio di tossine di ogni genere. A volte si è già deficitari alla nascita, a causa di errati comportamenti alimentari della madre, o viene acquisita durante il parto o per errori nel corso dello svezzamento, tutti errori che vanno a creare una condizione di fragilità di terreno. Purtroppo anche partendo da una condizione più favorevole, è facile incappare in deficit dovuti a ripetute assunzioni di antibiotici, o di polifarmaco (antiulcera, lassativi, antinfiammatori), fumo, stress, additivi chimici, cibi processati, pesticidi ed altri inquinanti ambientali.

PER QUESTO MOTIVO ELIMINARE L’ALIMENTO NON BASTA
A volte potrebbe addirittura risultare dannoso, perché non si agisce sulle cause, cioè ripristinando l’integrità funzionale della mucosa. Il problema potrebbe ripresentarsi con altri alimenti e alla lunga provocare problematiche ancora più serie.
L’organismo deve saper digerire qualsiasi alimento, pertanto si faranno delle assunzioni a rotazione, quindi introducendo l’alimento “colpevole” ogni 3-4 giorni per offrire all’organismo il tempo per eliminare le tossine che vengono generate. Ricordiamoci infatti che ogni alimento prevede una produzione di scarto, come avviene in qualsiasi trasformazione chimica o biochimica. Questo ci permetterà di modulare diversamente la nostra dieta, ampliare il nostro range di scelte nella ricerca di cibi per la nostra corretta alimentazione e nel frattempo attueremo tutti quei correttivi che ripristineranno l’integrità funzionale della mucosa, con piccoli interventi di drenaggio delle tossine attraverso fegato, reni, intestino, migliorare la secrezione dei succhi digestivi pancreatici e biliari, nonché rinforzare la base costituzionale dell’individuo, cioè il suo TERRENO.

I check up non invasivi sono in grado di valutare eventuali intolleranze per stimolare diversi stili di vita atti a migliorare lo stato di salute psico fisica.

La Naturopata Giuliana Cossettini riceve su appuntamento presso la GEM – via Canova, 13 Feletto Umberto (UD).
Per info e appuntamenti tel. 0432 574002 | mail info@gem-nutrivita.it

 

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